Caso clinico: Sospetto caso di Paget della mammella
Sviluppo del caso clinico
Paziente di 103 anni con una lesione cutanea essudativa sulla mammella destra. La paziente chiede una soluzione per evitare trattamenti frequenti da parte dei familiari e e per evitare di macchiare i vestiti.
Durante l'anamnesi, la paziente indica che 3-4 anni fa si è trovata in una situazione simile per diversi mesi, che alla fine è migliorata ma senza scomparire completamente.
Il quadro attuale si presenta da un anno ed è stato trattato con diverse pomate per più di sei mesi.
Date le richieste della paziente, inizialmente non è stata inviata da specialisti e non sono stati prelevati campioni per confermare/escludere le diagnosi. In base all'anamnesi e alle caratteristiche cliniche (sensazione di bruciore, dolore e aumento della sensibilità, desquamazione e ispessimento della pelle, appiattimento/retrazione del capezzolo e secrezione giallastro-sanguigna), si ipotizza una malattia di Paget della mammella.
Trattamento
Trattamento conservativo con lavaggio con acqua e sapone a pH 5,5, corticoterapia topica con betametasone 0,5% e utilizzo del tessuto preventivo Regenactiv® di Muvu attraverso il top Vidabra; questi tessuti sono realizzati con filati di viscosa additivati con chitosano e filati di poliammide additivati con argento ionico (l'utilizzo del tessuto permette di cambiare, lavare e riutilizzare il capo tessile). Vengono previste delle medicazioni iniziali ogni 12 ore.
Risultati ed evoluzione
Dati i primi miglioramenti dopo una settimana di trattamento, la paziente ha iniziato a sottoporsi a un trattamento ogni 24 ore con AGHOS (cessazione dei corticosteroidi topici) e a un cambio quotidiano del top Muvu Vidabra, seguendo le istruzioni di lavaggio del produttore, da riutilizzare.
A 6 mesi, utilizzo di AGHOS ad hoc in caso di eccessiva secchezza e utilizzo del top Vidabra come indumento quotidiano.

È possibile leggere il caso clinico completo pubblicato nel quarto numero della rivista Heridas y Cicatricación.
